programmazione
Hiper-V Hyper-V è uno degli strumenti più potenti integrati in Windows 11 e rappresenta una soluzione eccellente per chi desidera sperimentare nuovi sistemi operativi, testare software in ambienti isolati o creare laboratori virtuali senza ricorrere a computer aggiuntivi.
         home page  
 

Hyper-V: creare e gestire macchine virtuali in Windows 11

Pubblicato il: 17-7-2026

Ultima Modifica: 17-7-2026

Hyper-V: creare e gestire macchine virtuali in Windows 11

La virtualizzazione è diventata uno strumento indispensabile sia per i professionisti dell'informatica sia per gli utenti che desiderano provare nuovi sistemi operativi senza modificare il proprio computer. Grazie a Hyper-V, la tecnologia di virtualizzazione integrata in Windows 11, è possibile creare e gestire macchine virtuali (VM) in modo semplice, sicuro ed efficiente.

In questa guida scoprirai cos'è Hyper-V, come attivarlo, come creare la tua prima macchina virtuale e quali sono le funzionalità più utili offerte da questo potente strumento.


🖥️ Che cos'è Hyper-V?

Hyper-V è un hypervisor sviluppato da Microsoft che permette di eseguire contemporaneamente più sistemi operativi sullo stesso computer.

Ogni sistema operativo viene eseguito all'interno di una macchina virtuale, completamente isolata dal sistema principale (detto host).

Ad esempio, su un PC con Windows 11 puoi installare:

  • Windows 10

  • Windows Server

  • Ubuntu

  • Debian

  • Fedora

  • Kali Linux

  • FreeBSD

Tutti questi sistemi funzionano come se fossero installati su computer separati.


💡 Cos'è una macchina virtuale?

Una macchina virtuale è un computer simulato tramite software.

Dispone di:

  • CPU virtuale;

  • memoria RAM;

  • disco rigido virtuale;

  • scheda video virtuale;

  • scheda di rete;

  • controller USB;

  • BIOS o UEFI virtuale.

Per il sistema operativo installato non esiste alcuna differenza rispetto a un computer reale.


✅ Requisiti di Hyper-V

Per utilizzare Hyper-V il computer deve soddisfare alcuni requisiti.

Sistema operativo

Hyper-V è disponibile nelle edizioni:

  • Windows 11 Pro

  • Windows 11 Enterprise

  • Windows 11 Education

⚠️ Windows 11 Home non include Hyper-V. Alcune funzionalità di virtualizzazione possono essere ottenute tramite il Windows Hypervisor Platform, ma il gestore completo Hyper-V non è disponibile.


Hardware

Sono necessari:

  • processore a 64 bit;

  • supporto alla virtualizzazione hardware (Intel VT-x o AMD-V);

  • Second Level Address Translation (SLAT);

  • almeno 8 GB di RAM (16 GB consigliati);

  • spazio libero su disco.


🔍 Verificare se la virtualizzazione è attiva

Apri Gestione attività (Ctrl + Shift + Esc) e seleziona la scheda Prestazioni.

Nella sezione CPU troverai la voce:

Virtualizzazione: Abilitata

Se compare Disabilitata, occorre attivarla nel BIOS/UEFI del computer.


⚙️ Come attivare Hyper-V

Apri:

Pannello di controllo

quindi:

Programmi
Programmi e funzionalità
Attivazione o disattivazione delle funzionalità di Windows

Metti il segno di spunta su:

  • Hyper-V

  • Piattaforma Hyper-V

  • Strumenti di gestione Hyper-V

Premi OK.

Windows installerà automaticamente tutti i componenti.

Al termine sarà necessario riavviare il computer.


🚀 Avviare Hyper-V Manager

Dopo il riavvio cerca nel menu Start:

Hyper-V Manager

Si aprirà la console di gestione dalla quale sarà possibile:

  • creare nuove macchine virtuali;

  • modificare quelle esistenti;

  • gestire la rete virtuale;

  • creare checkpoint;

  • importare ed esportare VM.


🌐 Configurare uno switch virtuale

Prima di creare una macchina virtuale è consigliabile configurare la rete.

Nel riquadro destro seleziona:

Gestione switch virtuale

Sono disponibili tre modalità.

Switch esterno

Permette alla macchina virtuale di utilizzare la connessione Internet del computer.

È la modalità più utilizzata.


Switch interno

La macchina virtuale comunica solo con il computer host.

Non ha accesso diretto alla rete esterna.


Switch privato

Le macchine virtuali comunicano esclusivamente tra loro.

L'host non può accedervi.

È ideale per simulare reti aziendali.


🖥️ Creare una nuova macchina virtuale

Nel pannello destro seleziona:

Nuovo
Macchina virtuale

Si avvierà una procedura guidata.


1. Nome

Inserisci il nome della macchina.

Ad esempio:

Windows 10
Ubuntu 24.04
Debian Server

2. Generazione

Hyper-V offre due tipi di macchina virtuale.

Generazione 1

Compatibile con sistemi operativi più vecchi.

Utilizza BIOS tradizionale.


Generazione 2

Utilizza UEFI.

Supporta:

  • Secure Boot;

  • dischi GPT;

  • avvio più veloce.

È la scelta consigliata per i sistemi operativi moderni.


3. Memoria RAM

Specifica la quantità di memoria.

Ad esempio:

Sistema RAM consigliata
Windows 11 4096-8192 MB
Windows 10 4096 MB
Ubuntu Desktop 4096 MB
Debian 2048 MB
Windows Server 4096-8192 MB

È possibile abilitare la Memoria dinamica, che permette a Hyper-V di assegnare automaticamente la RAM in base alle necessità della VM.


4. Scheda di rete

Seleziona lo switch virtuale creato in precedenza.


5. Disco virtuale

Hyper-V crea automaticamente un file con estensione:

.vhdx

Il formato VHDX offre diversi vantaggi:

  • supporta dischi molto grandi;

  • maggiore affidabilità;

  • protezione contro interruzioni improvvise dell'alimentazione;

  • migliori prestazioni rispetto al vecchio formato VHD.


6. Installazione del sistema operativo

Puoi installare il sistema operativo:

  • da un file ISO;

  • da un DVD;

  • da una macchina virtuale esistente;

  • successivamente.


▶️ Avviare la macchina virtuale

Dopo la creazione:

  1. seleziona la VM;

  2. clicca su Connetti;

  3. premi Avvia.

Comparirà una finestra identica a quella di un normale computer.


📀 Installare Windows o Linux

L'installazione avviene esattamente come su un PC reale.

Basterà seguire la procedura guidata del sistema operativo scelto.


📂 Checkpoint (Snapshot)

Una delle funzioni più interessanti di Hyper-V è la possibilità di creare un checkpoint, spesso chiamato anche snapshot.

Il checkpoint salva lo stato completo della macchina virtuale:

  • memoria;

  • configurazione;

  • disco;

  • applicazioni aperte.

Se qualcosa va storto durante un test o un aggiornamento, è possibile ripristinare la VM esattamente al punto in cui era stata salvata.

💡 Suggerimento: crea sempre un checkpoint prima di installare software complessi, aggiornamenti importanti o modificare la configurazione della macchina virtuale.


📤 Esportare una macchina virtuale

Dal menu contestuale puoi scegliere:

Esporta

Hyper-V copierà:

  • disco virtuale;

  • configurazione;

  • checkpoint.

La macchina virtuale potrà essere trasferita facilmente su un altro computer.


📥 Importare una macchina virtuale

Allo stesso modo puoi scegliere:

Importa macchina virtuale

e selezionare una VM esportata in precedenza.


⚡ Prestazioni

Per ottenere le migliori prestazioni:

  • utilizza un SSD o, meglio ancora, un NVMe per ospitare i dischi virtuali;

  • assegna RAM sufficiente senza penalizzare il sistema host;

  • evita di allocare tutti i core della CPU alla VM;

  • abilita la Memoria dinamica quando appropriato;

  • mantieni aggiornato Windows e i driver del computer.


🔐 Sicurezza

Le macchine virtuali sono isolate dal sistema principale, ma è comunque consigliabile:

  • installare gli aggiornamenti del sistema operativo guest;

  • utilizzare un antivirus quando necessario;

  • creare checkpoint prima di operazioni importanti;

  • effettuare backup periodici dei file VHDX.

Ricorda che una VM non sostituisce una strategia di backup: se il disco fisico del computer si guasta, anche i file delle macchine virtuali possono andare persi.


⚖️ Hyper-V, VirtualBox o VMware?

Caratteristica Hyper-V VirtualBox VMware Workstation
Integrato in Windows ✔️
Gratuito ✔️ (edizioni supportate) ✔️ Versione gratuita per uso personale disponibile
Prestazioni ⭐⭐⭐⭐⭐ ⭐⭐⭐⭐ ⭐⭐⭐⭐⭐
Facilità d'uso ⭐⭐⭐⭐ ⭐⭐⭐⭐⭐ ⭐⭐⭐⭐
Snapshot ✔️ ✔️ ✔️
Supporto Linux ✔️ ✔️ ✔️
Supporto Windows ✔️ ✔️ ✔️

💡 Lo sapevi che...

Hyper-V utilizza la virtualizzazione assistita dall'hardware, sfruttando le estensioni Intel VT-x o AMD-V dei processori moderni. Questo permette alle macchine virtuali di raggiungere prestazioni molto vicine a quelle di un computer fisico, rendendolo una soluzione adatta non solo ai test, ma anche allo sviluppo software, ai laboratori di rete e agli ambienti professionali.


Conclusione

Hyper-V è uno degli strumenti più potenti integrati in Windows 11 e rappresenta una soluzione eccellente per chi desidera sperimentare nuovi sistemi operativi, testare software in ambienti isolati o creare laboratori virtuali senza ricorrere a computer aggiuntivi.

Pur richiedendo l'edizione Pro, Enterprise o Education di Windows 11, offre funzionalità avanzate come checkpoint, dischi virtuali VHDX, switch di rete configurabili e gestione centralizzata delle macchine virtuali. Con un hardware adeguato e una corretta configurazione, Hyper-V consente di lavorare in modo sicuro, flessibile ed efficiente, diventando uno strumento prezioso sia per gli appassionati sia per i professionisti dell'informatica.