Introduzione
Durante lo sviluppo di un programma capita spesso di
apportare modifiche al codice, correggere errori, aggiungere
nuove funzionalità o sperimentare soluzioni alternative.
Senza un sistema di controllo delle versioni, può diventare
difficile ricordare quali cambiamenti sono stati effettuati
e, soprattutto, tornare a una versione precedente se
qualcosa va storto.
È qui che entra in gioco Git, il sistema
di controllo delle versioni (Version Control System o VCS)
più diffuso al mondo.
Git consente di:
-
📁 tenere traccia di tutte le modifiche ai file;
-
🔄 ripristinare versioni precedenti del progetto;
-
👨💻 lavorare in gruppo senza sovrascrivere il
lavoro degli altri;
-
🧪 sviluppare nuove funzionalità in modo sicuro;
-
☁️ sincronizzare i progetti con servizi online come
GitHub, GitLab o Bitbucket.
In questo articolo scopriremo i concetti fondamentali di
Git e impareremo a utilizzarlo nei nostri progetti.
Che cos'è Git?
Git è un software gratuito e open source creato nel 2005
da Linus Torvalds.
Il suo scopo è registrare ogni modifica apportata ai file
di un progetto.
Ogni volta che viene salvata una nuova versione, Git crea
una sorta di "fotografia" dello stato del progetto,
permettendo di recuperarla in qualsiasi momento.
Progetto
│
Modifica 1
│
Modifica 2
│
Modifica 3
│
Versioni sempre disponibili
Perché utilizzare Git?
Molti principianti salvano copie del progetto con nomi
simili a questi:
Programma
Programma_Nuovo
Programma_Finale
Programma_Finale2
Programma_Finale_OK
Programma_Finale_Definitivo
Dopo qualche settimana è quasi impossibile ricordare
quale cartella contiene davvero la versione più recente.
Con Git tutto questo non è più necessario.
Ogni modifica viene registrata automaticamente nella
cronologia.
Come funziona Git?
Git utilizza un archivio chiamato repository.
Il repository contiene:
-
tutti i file del progetto;
-
la cronologia delle modifiche;
-
gli autori delle modifiche;
-
la data e l'ora di ogni salvataggio;
-
le informazioni necessarie per ricostruire qualsiasi
versione.
Repository Git
├── Codice sorgente
├── Cronologia
├── Versioni
└── Informazioni progetto
Installare Git
L'installazione è semplice.
Su Windows è sufficiente scaricare il programma dal sito
ufficiale.
Su Linux è spesso già disponibile nei repository della
distribuzione.
Su macOS può essere installato tramite gli strumenti di
sviluppo oppure con un gestore di pacchetti.
Una volta installato sarà disponibile il comando:
git
Creare un nuovo repository
Per iniziare basta aprire il terminale nella cartella del
progetto.
Eseguire:
git init
Git creerà una cartella nascosta chiamata:
.git
Questa contiene tutta la cronologia del progetto.
Verificare lo stato del progetto
Uno dei comandi più utilizzati è:
git status
Mostra:
È un comando che ogni sviluppatore utilizza
frequentemente.
Aggiungere i file
Prima di salvare una nuova versione bisogna indicare a
Git quali file devono essere inclusi.
Per aggiungere tutti i file:
git add .
Oppure un singolo file:
git add Main.pas
Da questo momento i file sono pronti per essere
registrati.
Salvare una versione (Commit)
Il salvataggio della cronologia si chiama commit.
Esempio:
git commit -m "Aggiunta gestione clienti"
Ogni commit dovrebbe avere una descrizione breve ma
significativa.
Ad esempio:
✅ Corretto errore nella stampa.
✅ Aggiunta finestra impostazioni.
✅ Ottimizzato caricamento dati.
❌ Modifiche.
❌ Aggiornamento.
Messaggi chiari rendono molto più semplice consultare la
cronologia.
Visualizzare la cronologia
Per vedere tutti i commit:
git log
Verranno mostrate informazioni come:
In questo modo è possibile seguire tutta l'evoluzione del
progetto.
Ripristinare una versione precedente
Uno dei maggiori vantaggi di Git è poter tornare
indietro.
Se una modifica introduce un errore, è possibile
recuperare una versione funzionante senza dover ricopiare
manualmente i file.
Questo rende lo sviluppo molto più sicuro.
I branch
Una delle funzionalità più potenti di Git è rappresentata
dai branch.
Un branch è un ramo indipendente del progetto.
Versione principale
│
├──────── Nuova funzione
│
├──────── Esperimento
│
└──────── Correzione bug
Ogni ramo può evolversi separatamente.
Quando tutto funziona correttamente, le modifiche possono
essere unite al progetto principale.
Lavorare in gruppo
Git è stato progettato proprio per facilitare il lavoro
collaborativo.
Ogni sviluppatore può lavorare sul proprio computer.
Successivamente le modifiche vengono unite senza dover
inviare continuamente copie del progetto tramite e-mail o
chiavette USB.
Repository remoti
Oltre al repository locale è possibile utilizzare un
repository remoto.
I servizi più conosciuti sono:
-
GitHub;
-
GitLab;
-
Bitbucket.
Questi permettono di:
-
☁️ conservare una copia del progetto online;
-
👥 collaborare con altri sviluppatori;
-
🔄 sincronizzare il lavoro tra più computer;
-
📦 condividere software open source.
Inviare le modifiche al server
Per inviare i commit al repository remoto si utilizza:
git push
Le modifiche verranno caricate sul server.
Scaricare gli aggiornamenti
Per ottenere le modifiche presenti nel repository remoto:
git pull
Questo comando aggiorna il progetto locale con le ultime
modifiche disponibili.
Ignorare alcuni file
Non tutti i file devono essere salvati nel repository.
Ad esempio:
Per questo motivo si utilizza un file chiamato:
.gitignore
Esempio:
*.exe
*.bak
*.tmp
backup/
bin/
lib/
Git ignorerà automaticamente questi file.
Git e Lazarus
Git si integra molto bene con i progetti sviluppati con
Lazarus.
Generalmente conviene includere nel repository:
-
file .pas;
-
file .lpr;
-
file .lfm;
-
file .lpi;
-
file .lpk;
-
immagini;
-
documentazione.
È invece consigliabile escludere:
In questo modo il repository rimane ordinato e contiene
solo il codice sorgente e le risorse realmente necessarie.
Buone pratiche
Per utilizzare Git in modo efficace è consigliabile:
-
💾 eseguire commit frequenti;
-
📝 scrivere messaggi descrittivi;
-
🌿 utilizzare branch per nuove funzionalità;
-
🔄 sincronizzare regolarmente il repository remoto;
-
📂 mantenere ordinato il file
.gitignore;
-
🔍 verificare sempre lo stato del progetto con
git status prima di effettuare un
commit.
Queste semplici abitudini rendono il lavoro più
organizzato e riducono il rischio di errori.
Errori comuni dei principianti
Molti utenti alle prime armi commettono alcuni errori
tipici.
❌ Salvare tutto in un unico commit.
❌ Non scrivere alcuna descrizione significativa.
❌ Non utilizzare i branch.
❌ Dimenticare di sincronizzare il repository remoto.
❌ Inserire nel repository file temporanei o eseguibili.
Evitando questi errori si mantiene il progetto più pulito
e facile da gestire.
Conclusione
Git è uno strumento indispensabile per qualsiasi
sviluppatore, indipendentemente dal linguaggio di
programmazione utilizzato. Anche nei progetti più piccoli
offre un enorme vantaggio: permette di tenere traccia delle
modifiche, recuperare versioni precedenti e lavorare in modo
più organizzato.
Con pochi comandi è possibile proteggere il proprio
lavoro, sperimentare nuove idee senza rischi e collaborare
facilmente con altri programmatori. Imparare a usare Git fin
dall'inizio significa acquisire una competenza fondamentale
che accompagnerà ogni progetto futuro, dal più semplice al
più complesso.
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