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Git Git è uno strumento indispensabile per qualsiasi sviluppatore, indipendentemente dal linguaggio di programmazione utilizzato. Anche nei progetti più piccoli offre un enorme vantaggio: permette di tenere traccia delle modifiche, recuperare versioni precedenti e lavorare in modo più organizzato.
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Introduzione a Git: gestire le versioni dei propri progetti

Pubblicato il: 5-7-2026

Ultima Modifica: 5-7-2026

Introduzione

Durante lo sviluppo di un programma capita spesso di apportare modifiche al codice, correggere errori, aggiungere nuove funzionalità o sperimentare soluzioni alternative. Senza un sistema di controllo delle versioni, può diventare difficile ricordare quali cambiamenti sono stati effettuati e, soprattutto, tornare a una versione precedente se qualcosa va storto.

È qui che entra in gioco Git, il sistema di controllo delle versioni (Version Control System o VCS) più diffuso al mondo.

Git consente di:

  • 📁 tenere traccia di tutte le modifiche ai file;

  • 🔄 ripristinare versioni precedenti del progetto;

  • 👨‍💻 lavorare in gruppo senza sovrascrivere il lavoro degli altri;

  • 🧪 sviluppare nuove funzionalità in modo sicuro;

  • ☁️ sincronizzare i progetti con servizi online come GitHub, GitLab o Bitbucket.

In questo articolo scopriremo i concetti fondamentali di Git e impareremo a utilizzarlo nei nostri progetti.


Che cos'è Git?

Git è un software gratuito e open source creato nel 2005 da Linus Torvalds.

Il suo scopo è registrare ogni modifica apportata ai file di un progetto.

Ogni volta che viene salvata una nuova versione, Git crea una sorta di "fotografia" dello stato del progetto, permettendo di recuperarla in qualsiasi momento.

Progetto

   │

Modifica 1

   │

Modifica 2

   │

Modifica 3

   │

Versioni sempre disponibili

Perché utilizzare Git?

Molti principianti salvano copie del progetto con nomi simili a questi:

Programma

Programma_Nuovo

Programma_Finale

Programma_Finale2

Programma_Finale_OK

Programma_Finale_Definitivo

Dopo qualche settimana è quasi impossibile ricordare quale cartella contiene davvero la versione più recente.

Con Git tutto questo non è più necessario.

Ogni modifica viene registrata automaticamente nella cronologia.


Come funziona Git?

Git utilizza un archivio chiamato repository.

Il repository contiene:

  • tutti i file del progetto;

  • la cronologia delle modifiche;

  • gli autori delle modifiche;

  • la data e l'ora di ogni salvataggio;

  • le informazioni necessarie per ricostruire qualsiasi versione.

Repository Git

├── Codice sorgente

├── Cronologia

├── Versioni

└── Informazioni progetto

Installare Git

L'installazione è semplice.

Su Windows è sufficiente scaricare il programma dal sito ufficiale.

Su Linux è spesso già disponibile nei repository della distribuzione.

Su macOS può essere installato tramite gli strumenti di sviluppo oppure con un gestore di pacchetti.

Una volta installato sarà disponibile il comando:

git

Creare un nuovo repository

Per iniziare basta aprire il terminale nella cartella del progetto.

Eseguire:

git init

Git creerà una cartella nascosta chiamata:

.git

Questa contiene tutta la cronologia del progetto.


Verificare lo stato del progetto

Uno dei comandi più utilizzati è:

git status

Mostra:

  • file modificati;

  • nuovi file;

  • file eliminati;

  • file pronti per essere salvati.

È un comando che ogni sviluppatore utilizza frequentemente.


Aggiungere i file

Prima di salvare una nuova versione bisogna indicare a Git quali file devono essere inclusi.

Per aggiungere tutti i file:

git add .

Oppure un singolo file:

git add Main.pas

Da questo momento i file sono pronti per essere registrati.


Salvare una versione (Commit)

Il salvataggio della cronologia si chiama commit.

Esempio:

git commit -m "Aggiunta gestione clienti"

Ogni commit dovrebbe avere una descrizione breve ma significativa.

Ad esempio:

✅ Corretto errore nella stampa.

✅ Aggiunta finestra impostazioni.

✅ Ottimizzato caricamento dati.

❌ Modifiche.

❌ Aggiornamento.

Messaggi chiari rendono molto più semplice consultare la cronologia.


Visualizzare la cronologia

Per vedere tutti i commit:

git log

Verranno mostrate informazioni come:

  • identificativo del commit;

  • autore;

  • data;

  • descrizione.

In questo modo è possibile seguire tutta l'evoluzione del progetto.


Ripristinare una versione precedente

Uno dei maggiori vantaggi di Git è poter tornare indietro.

Se una modifica introduce un errore, è possibile recuperare una versione funzionante senza dover ricopiare manualmente i file.

Questo rende lo sviluppo molto più sicuro.


I branch

Una delle funzionalità più potenti di Git è rappresentata dai branch.

Un branch è un ramo indipendente del progetto.

Versione principale

        │

        ├──────── Nuova funzione

        │

        ├──────── Esperimento

        │

        └──────── Correzione bug

Ogni ramo può evolversi separatamente.

Quando tutto funziona correttamente, le modifiche possono essere unite al progetto principale.


Lavorare in gruppo

Git è stato progettato proprio per facilitare il lavoro collaborativo.

Ogni sviluppatore può lavorare sul proprio computer.

Successivamente le modifiche vengono unite senza dover inviare continuamente copie del progetto tramite e-mail o chiavette USB.


Repository remoti

Oltre al repository locale è possibile utilizzare un repository remoto.

I servizi più conosciuti sono:

  • GitHub;

  • GitLab;

  • Bitbucket.

Questi permettono di:

  • ☁️ conservare una copia del progetto online;

  • 👥 collaborare con altri sviluppatori;

  • 🔄 sincronizzare il lavoro tra più computer;

  • 📦 condividere software open source.


Inviare le modifiche al server

Per inviare i commit al repository remoto si utilizza:

git push

Le modifiche verranno caricate sul server.


Scaricare gli aggiornamenti

Per ottenere le modifiche presenti nel repository remoto:

git pull

Questo comando aggiorna il progetto locale con le ultime modifiche disponibili.


Ignorare alcuni file

Non tutti i file devono essere salvati nel repository.

Ad esempio:

  • file temporanei;

  • eseguibili;

  • file di backup;

  • cartelle generate automaticamente.

Per questo motivo si utilizza un file chiamato:

.gitignore

Esempio:

*.exe
*.bak
*.tmp

backup/

bin/

lib/

Git ignorerà automaticamente questi file.


Git e Lazarus

Git si integra molto bene con i progetti sviluppati con Lazarus.

Generalmente conviene includere nel repository:

  • file .pas;

  • file .lpr;

  • file .lfm;

  • file .lpi;

  • file .lpk;

  • immagini;

  • documentazione.

È invece consigliabile escludere:

  • file compilati;

  • cartelle temporanee;

  • file di backup;

  • eseguibili generati dalla compilazione.

In questo modo il repository rimane ordinato e contiene solo il codice sorgente e le risorse realmente necessarie.


Buone pratiche

Per utilizzare Git in modo efficace è consigliabile:

  • 💾 eseguire commit frequenti;

  • 📝 scrivere messaggi descrittivi;

  • 🌿 utilizzare branch per nuove funzionalità;

  • 🔄 sincronizzare regolarmente il repository remoto;

  • 📂 mantenere ordinato il file .gitignore;

  • 🔍 verificare sempre lo stato del progetto con git status prima di effettuare un commit.

Queste semplici abitudini rendono il lavoro più organizzato e riducono il rischio di errori.


Errori comuni dei principianti

Molti utenti alle prime armi commettono alcuni errori tipici.

❌ Salvare tutto in un unico commit.

❌ Non scrivere alcuna descrizione significativa.

❌ Non utilizzare i branch.

❌ Dimenticare di sincronizzare il repository remoto.

❌ Inserire nel repository file temporanei o eseguibili.

Evitando questi errori si mantiene il progetto più pulito e facile da gestire.


Conclusione

Git è uno strumento indispensabile per qualsiasi sviluppatore, indipendentemente dal linguaggio di programmazione utilizzato. Anche nei progetti più piccoli offre un enorme vantaggio: permette di tenere traccia delle modifiche, recuperare versioni precedenti e lavorare in modo più organizzato.

Con pochi comandi è possibile proteggere il proprio lavoro, sperimentare nuove idee senza rischi e collaborare facilmente con altri programmatori. Imparare a usare Git fin dall'inizio significa acquisire una competenza fondamentale che accompagnerà ogni progetto futuro, dal più semplice al più complesso.