Gli algoritmi di ordinamento rappresentano un argomento
fondamentale nello studio della programmazione e degli
algoritmi. Comprendere il loro funzionamento permette non
solo di ordinare dati, ma anche di sviluppare una mentalità
orientata alla progettazione di soluzioni efficienti.
Algoritmi di ordinamento.
Pubblicato il: 3-7-2026
Ultima Modifica: 3-7-2026
Algoritmi di ordinamento: Bubble Sort, Selection Sort e
Quick Sort
L'ordinamento dei dati è una delle operazioni più comuni
nella programmazione. Che si tratti di un elenco di nomi, di
voti scolastici, di prodotti in un magazzino o di record in
un database, avere i dati ordinati permette di effettuare
ricerche più veloci, migliorare la leggibilità delle
informazioni e semplificare molte altre elaborazioni.
📚 In questo articolo analizzeremo tre tra gli algoritmi
di ordinamento più conosciuti:
🫧 Bubble Sort
🎯 Selection Sort
⚡ Quick Sort
Ogni algoritmo verrà spiegato con esempi pratici nel
linguaggio C, commentati riga per riga, in modo che anche
chi è alle prime armi possa comprenderne il funzionamento.
📌 Che cos'è un algoritmo di ordinamento?
Un algoritmo di ordinamento è una procedura che dispone
gli elementi di un insieme secondo un determinato criterio.
Ad esempio, dato l'array:
34 12 56 8 25
dopo l'ordinamento crescente diventerà:
8 12 25 34 56
Mentre in ordine decrescente sarà:
56 34 25 12 8
🎯 Perché ordinare i dati?
L'ordinamento offre numerosi vantaggi:
✅ facilita la ricerca di informazioni;
✅ migliora la leggibilità dei dati;
✅ permette l'utilizzo di algoritmi molto più veloci, come
la ricerca binaria;
✅ è utilizzato praticamente in qualsiasi programma
gestionale.
📊 Gli algoritmi che vedremo
Algoritmo
Difficoltà
Velocità
Bubble Sort
⭐
Lento
Selection Sort
⭐⭐
Medio
Quick Sort
⭐⭐⭐⭐
Molto veloce
Partiremo dall'algoritmo più semplice per arrivare a uno
dei più utilizzati al mondo.
🫧 Bubble Sort
Bubble Sort è probabilmente il primo algoritmo di
ordinamento che si studia.
Il suo funzionamento è molto intuitivo.
Confronta due elementi vicini e, se sono nell'ordine
sbagliato, li scambia.
L'operazione viene ripetuta molte volte fino a quando
l'intero array risulta ordinato.
🎨 Esempio grafico
Array iniziale:
25 10 40 18
Primo confronto:
25 10
↓
10 25
L'array diventa:
10 25 40 18
Successivamente confronta:
25 40
Sono già ordinati.
Poi:
40 18
↓
18 40
Alla fine del primo passaggio:
10 25 18 40
Il numero più grande è già arrivato in fondo.
Per questo motivo si dice che "galleggia" come una bolla
d'aria, da cui il nome Bubble Sort.
🔄 Come funziona?
L'algoritmo esegue due cicli.
Il primo ripete i passaggi.
Il secondo confronta gli elementi adiacenti.
💻 Bubble Sort in C
#include <stdio.h>
int main() {
int numeri[] = {25,10,40,18,5}; int n = 5;
int main() {
int v[] = {40,18,25,8,30,60,2}; int n = 7;
int i;
quicksort(v, 0, n - 1);
printf("Array ordinato:\n");
for(i = 0; i
< n; i++) printf("%d
", v[i]);
return 0; }
🧠 La ricorsione
Quick Sort utilizza la ricorsione, cioè
una funzione che richiama sé stessa.
Ogni chiamata lavora su una porzione sempre più piccola
dell'array fino ad arrivare a gruppi di un solo elemento,
che sono già ordinati.
È una tecnica molto potente e viene impiegata in numerosi
algoritmi avanzati.
📈 Complessità del Quick Sort
Caso
Complessità
Migliore
O(n log n)
Medio
O(n log n)
Peggiore
O(n²)
Il caso peggiore è piuttosto raro se il pivot viene
scelto in modo appropriato.
📊 Confronto tra gli algoritmi
Caratteristica
Bubble
Selection
Quick
Facilità di comprensione
⭐⭐⭐⭐⭐
⭐⭐⭐⭐
⭐⭐
Velocità
⭐
⭐⭐
⭐⭐⭐⭐⭐
Numero di scambi
Alto
Basso
Variabile
Uso della ricorsione
No
No
Sì
Adatto ai principianti
Sì
Sì
Dopo aver studiato la ricorsione
💡 Quando utilizzare ciascun algoritmo?
🫧 Bubble Sort
È ideale per imparare il funzionamento degli algoritmi di
ordinamento e per piccoli esercizi didattici.
🎯 Selection Sort
Può essere utile quando si desidera limitare il numero di
scambi tra gli elementi.
⚡ Quick Sort
È la scelta migliore nella maggior parte delle
applicazioni reali, grazie alle sue elevate prestazioni su
grandi quantità di dati.
🏁 Conclusioni
Gli algoritmi di ordinamento rappresentano un argomento
fondamentale nello studio della programmazione e degli
algoritmi. Comprendere il loro funzionamento permette non
solo di ordinare dati, ma anche di sviluppare una mentalità
orientata alla progettazione di soluzioni efficienti.
Il Bubble Sort è perfetto per iniziare,
grazie alla sua semplicità. Il Selection Sort
introduce un approccio più ragionato, riducendo il numero di
scambi. Il Quick Sort, infine, mostra come
tecniche avanzate come la ricorsione e la strategia "divide
et impera" possano portare a prestazioni nettamente
superiori.
💡 Consiglio finale: prova a
implementare tutti e tre gli algoritmi utilizzando gli
stessi dati di partenza e confronta il risultato.
Successivamente, aumenta il numero di elementi da ordinare e
misura il tempo di esecuzione di ciascun algoritmo. Questo
semplice esperimento ti permetterà di capire concretamente
perché, nella programmazione professionale, la scelta
dell'algoritmo giusto può fare una grande differenza.